When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same
'Cause nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain
When I look into your eyes
I can see a love restrained
But darlin' when I hold you
Don't you know I feel the same
'Cause nothin' lasts forever
And we both know hearts can change
And it's hard to hold a candle
In the cold November rain

Hola mio caro blog! eccomi finalemnte di ritorno. Purtroppo siamo rimasti senza connessione da venerdì scorso e così non ti ho più aggiornato. venerdì appunto sono stata in Arena a vedere il concerto di Zucchero, sempre molto bravo devo direi. Poi sabato e domenica ho lavorato. Sabato sera Dany è venuta da me a veder un film ed è venuto anche Riccardo (non lo stesso di cui ti ho parlato qualche giorno fa), un ex fiamma della nostra amica Chiara o meglio di Chiara la pazza, esaurita, depressa e frustrata e non molto amica. Per fortuna lui se n'è accorto in tempo va. Da quando siamo tonate dalle ferie con lei ne stanno succedendo di tutti i colori. Io l'ho sempr edetto che non è una tipa che mi piace, ora finalmente tutti mi danno ragione. Almeno sono sicure che le prossime ferie non dovrò sopportarla.Che altro dirti? Sto bene. Il momento buio è direi passato. Anzi direi che sto facendo dei gran passi, mi complimento da sola. So che ti sembrano discorsi contorti e non mi capisci molto, un giorno magari ti spiego ve bene? Questa sera mi ritrovo con le mie ex colleghe per un aperitivo, non vedo l'ora perchè abbiamo un saco di cose da raccontarci e come brave donnine dobbiamo spettegolare un bel pò. Poi andrò da Richi a vedere un film....Sabato arrivano i ragazzi di Vicenza, quelli che abbiamo conosciuto in vacanza, sarà una super serata ne sono certa che non mancherò di raccontarti. Ora torno a lavorare...bacios!
Oggi è una di quelle giornate che mi piacerebbe passasse con un battito di ciglia. Mi piego ma non mi spezzo...io sono più forte...io sono più forte...io sono più forte......

Buongiorno blog, ieri sera evento da togliere il respiro. Un concerto di quelli che ti rimangono nella memoria per sempre. Il grande Vasco è venuto a riempirci di emozione con le sue canzoni. Siamo partite io ed M finito il lavoro e ci siamo lanciate nel traffico cittadino. Il resto del gruppo ci aveva già comunicato di essere all’interno e di aver preso i posti anche per noi. Dopo aver parcheggiato nemmeno troppo lontano, siamo andate in un bar vicino allo stadio a bere un caffè, anche se l’agitazione era talmente forte che forse non ce ne sarebbe nemmeno stato il bisogno. Alle 18.00 eravamo già all’interno in tribuna superiore ovest….lontanissime dal palco. E lì ho cominciato a sentire il desiderio di fondarmi giù nel prato, di essere parte della massa di persone che piano piano stava arrivando ad occupare il suolo del Bentegodi. Alle 19.30 non ce l’ho più fatta insieme ad M siamo scese nuovamente giù e mi sono attaccata ad un cancello pregando un ragazzetto della sicurezza di lasciarmi passare: irremovibile sto stronzo. Allora mi sono messa a chiedere a tutti quelli che passavano e di farmi entrare, senza ritegno guarda. Pensa che l’ho chiesto persino al tastierista di Vasco, senza nemmeno sapere che fosse lui ih ih ih! Insomma alle 20.30 questo ragazzino mi dice che non mi avrebbe mai potuta far passare prima dell’inizio del concerto, ma se tornavo dopo…….Allora siamo tornate su dai ragazzi. Anche su lo spirito era dei migliori, Cristiano a parte che dopo 20 sambuche si è infilato sotto i seggiolini e ha dormito per tutto il concerto…pazzo! Alle 21.00 puntuale è arrivato lui, in un tripudio di luci e colori e piccoli fuochi d’artificio e il pubblico è impazzito. Ha iniziato proprio dal suo vecchio repertorio: C’è chi dice no, lunedì, anima fragile…..e io mi sono nuovamente catapultata giù al cancello…dovevo andare a saltare con tutti quelli che erano giù. Il ragazzo quando mi ha vista arrivare ha aperto con velocità il cancello e io finalmente mi sono ritrovata nel vivo della serata insieme a Dany, Richi, Giorgia e Luca…….….Gli spari sopra, Delusa, Stupendo, Sally, Coca Cola, Vivere, Ogni volta, dedicata al mitico Massimo Riva….che emozioni……ha concluso con la stupenda Albachiara cantata da 44000 persone in delirio…..bellissimo…bellissimo…..bellissimo. E’ il terzo concerto che vedo e ogni volta è uno spettacolo….lui rimane un grande, inutile negarlo…..

Buongiorno blog, oggi giornata tranquilla. Non ho grandi cose da raccontarti se non che ormai è definitivo e confermato l'arrivo di C. il mese prossimo. e questo mi rende felice. Questa gioranta sta scorrendo piuttosto lentamente, forse perchè sono in trepidante attesa della serata. oggi c'è il concerto di Vasco allo stadio Bentegodi e io ci sarò insieme a tutta la compagnia. Non vedo l'ora. Sono tanti anni che non vedo un suo concerto, ma quelli che ho visto mi sono sempre piaciuti molto. L'unico neo negativo è M. che da ieri pomeriggio improvvisamente è cambiata. Sembra sia arrabbiata quasi con me, ma non ne capisco veramente il motivo. Questa sera andremo allo stadio insieme e spero di aver el'occasione per approfondire. Questa cosa mi fa star male perchè non capisco veramente....Domani ti racconto come è andata la serata ok??? Un bacio.....
E ti lasci andare danzando con piccoli passi,
cammini piano sul mio fragile petto
è un sali e scendi con me
non farlo è un peccato
e danza così, danza sempre più forte sul mio petto
continua così e muovi piano il tuo corpo sul mio petto
I tuoi piedi nudi da qui
mi fanno impazzire,
le tue gambe poco più su,
l'infinito piacere
va bene, danza così danza sempre più forte sul mio petto
Continua così e muovi lento il tuo corpo sul mio petto
è una danza che fa piovere amore
una danza che ci fa parlare senza le parole
fino a quando non arriva il sole
fino a quando non avrai più voglia di danzare
e poi quando arriva la pioggia
è tutto più bello
il tuo sguardo, i tuoi lineamenti, i tuoi movimenti
E finisce così, la tua danza finisce sul mio petto
È finita così con quattro gocce d’amore, qui, sul mio petto
è una danza che fa piovere amore
una danza che ci fa parlare senza le parole
fino a quando non arriva il sole
ma fino a quando non avrai più voglia di danzare
Danza sul mio petto sul mio petto..
sul mio petto
UNA SERA DA CUBISTA
Ebbene sì caro blog, per una volta nella mia vita ho fatto la cubista ad una festa. Io e tutte le mie morbide forme e devo dire anche con successo! Partiamo dall'inizio va. Sabato sera era il compleanno di Max e io e Luly abbiamo deciso di fargli una sorpresa: presentarci vestite da cubiste e fargli uno spettacolino, niente di volgare, ma una cosa che risultasse divertente, come poi alla fine è stato. Dunque io ho addottato un look total black: maglietta velta nera con schiena scoperta, pantalone nero infilato dentro un paio di stivali in vernice nera sopr ail ginocchio, parrucca a caschetto nera con cappello da cowboy (vedi piccola immagine a fianco). Luly aveva un microabito verde con sandali vertiginosi e parrucca viola. Quando siamo arrivate Max non poteva credere ai suoi occhi, rideva come un pazzo. Noi abbiamo fatto le professionali, gli abbiamo chiesto dove voleva che gli facessimo lo spettacolino, se dentro casa o fuori in giardino. E' stata una cosa molto imporvvisata per cui lo spettacolino è venuto così, un balletto un pò di musica e strusciamenti sul povero festeggiato che non la smetteva di ridere! Tutti ci hanno fatto i complimenti per quest'idea così pazza che ha dato vita alla serata. ne sono contenta e lo rifarei subito. Se qualcuno deve festeggiare il compleanno o un addio al celibato io e Luly siamo disponibili!!!!! Eh eh eh eh eh!

Buongiorno blog, ieri è stata una giornata piuttosto impegnativa. Dopo una giornata di lavoro io e M ci siamo cimentate in una cena a base di pesce. Abbiamo cucinato per due ore ma devo dire che il risultato è stato ottimale. Se voglio sono anche una brava cuoca (chi avesse bisogno di una donna da sposare può lasciare una foto e un recapito alla casella privata di questo blog e verrete contattati quanto prima ih ih ih). Torniamo a noi! Il menù prevedeva aperitivo con sangria bianca, pinzimonio con 3 salse preparate da noi, una con l’avocado, una guacamole e una col burro di arachidi, sapori particolari ma molto buoni. Primo piatto con zite al pesce spada e scampetti. Di secondo abbiamo cucinato il branzino al sale con contorni di zucchine ripiene e patate. E per finire una crema di ricotta con le prugne caramellate. La serata è trascorsa, tra una risata e l’altra e mi sono rilassata anche se avevo un pensiero rivolto dove tu sai. Oggi avrei dovuto avere una certezza e invece rimango qui senza sapere. Va beh… lasciamo stare. E’ arrivato il week end e questa sera si va al lago a ballare sui tavoli!!!!! Ora scappo, devo andare da un cliente. Bacios!!!

Chiedimi se sono felice....e ti risponderò di sì. Che non sono mai stata meglio, che mi sento viva, frizzante, leggera, dinamica, in forma come non mai! Cosa sia che mi dà questa carica positiva non lo so, ma io me la tengo ben stretta e non me la lascio scappare. Sto uscendo per andare da un cliente. Ho messo del rosso che mi fa stare bene. Pantalone palazzo nero, camicia con manica a 3/4 rossa, gilet nero, ballerine a punta in vernice rossa, il tutto abbinato ad una collana a ciondolo rossa con orecchini abbinati. Capelli obbligatoriamente raccolti che danno quel tocco di eleganza in più. Una goccia di profumo et voilà! Sono pronta. Mondo sto arrivando! Mi sento bene!

Bonjour mon blog! E siamo già a mercoledì. Come passano in fretta i giorni e in un attimo finisce la settimana e poi subito ti rendi conto che è finito anche il mese. Sta arrivando l'autunno e con un battito di ciglia arriverà l'inverno col suo freddo....va beh e lasciamolo scorrere sto tempo, anche perchè non si fermerebbe comunque. Questa sera si ricomincia col corso di danza del ventre. Ho trovato un testo che mi è molto piaciuto che parla di questa disciplina che sto amando sempre di più e voglio riportarlo qui.
Serpente...cammello...simbolo dell'infinito...una dopo l'altra le figure di questa danza si concatenano in un acoreografia che è ....linguaggio. E se guardiamo oltre la spettacolarità esso ci traspone nell'antico mondo delle prime danzatrici arabe, gli harem, le dune del deserto, i veli che avvolgevano i visi malinconici delle giovani donne....sguardo perso verso il tramonto, lontano. E poi la musica e la danza. Movimenti del corpo che parlano. Più eloquenti delle parole, più potenti e duraturi. E raccontano le gioie dell'amore, il parto. E ancor di più...come curare il corpo e l'anima. Simboli di un linguaggio universale nato nel bacino meditteraneo millenni or sono e che si è propagato a cascata nei vari paesi e nelle varie epoche e che ancora oggi rievoca gli insegnamenti di allora. In assenza di fonti scritte che risalgano così lontano nel tempo, possiamo immaginare che le donne, danzando, scoprissero l'utilità curativa di alcuni movimenti e, strutturando le loro danze sacre conservassero questi moevimenti, e li difondessero fra le altre donne. le donne antiche sapevano per istinto che stimolando col movimento danzato le varie parti del corpo si favorisono la salute fisica e psichica così come la sessualità e la fertilità. Inoltre, sempre attraverso l adanza, possiamo...ricordare....recuperare quel sapere atavico perchè quando danziamo tendiamo a predere i confini del presente e della realtà attuale.
Insomma è un modo per allgerire una giornata di stress, per sentirci meglio con noi stesse e con il mondo che ci cirocnda. Mi dispiace averla scoperta così tardi questa disciplina, ma meglio tardi che mai no?